Osteria Vecchie Storie
Lizzano (Ta)
presenta
strane
storie
rassegna di musica popolare e d’autore
dal 12 ottobre al 28 dicembre 2001
L’osteria Vecchie Storie di Lizzano (Ta) presenta Strane Storie, rassegna di musica popolare e d’autore (programmata in sette eventi nei venerdì sera dal 12 ottobre al 28 dicembre 2001) che ospiterà alcuni tra i più importanti gruppi della world music italiana.
"Strane Storie" come quelle che un tempo, quando non esistevano satellite e televisione, si raccontavano di sera nelle piazze di paese o stando in casa, seduti intorno a un tavolo o vicino al camino. Vere o inventate che fossero, parlavano del vivere quotidiano e servivano a comunicare e a passare il tempo, ma anche a pensare e riflettere su le cose del mondo. Da quei tempi il mondo è cambiato, viviamo in società tecnologiche e multietniche, le distanze geografiche praticamente annullate, il confronto con "l’altro" diviene di urgente attualità. Si rinnova l’esigenza di incontrarsi per comunicare "tra persone", riflettere con calma e raccontarsi. E questi musicisti che tanto hanno viaggiato -nel mondo come nella tradizione- hanno tanto da raccontare. Con questo spirito aprono la rassegna i Naracauli (12 ottobre), che in sardo significa "racconta frottole", proponendoci melodie popolari di tutta l’Italia del sud e rendendo subito immediato lo scambio con il pubblico. Si prosegue con le antiche melodie bosniache e albanesi che si incrociano con sonorità bandistiche nostrane e improvvisazioni jazzistiche ad opera degli Opa Cupa (26 ottobre), irresistibili nelle lente ballate vertiginosamente accelerate in stile slavo-zingaro. Con i Terre Neure (9 novembre) esplodono i ritmi forti, caldi e coinvolgenti della pizzica salentina, per proseguire (23 novembre) con l’etno-rock degli Addosso agli Scalini, pluripremiati dalla critica, creativi e originali in una regione "di frontiera" come la Puglia, antichissimo approdo di etnie e culture diverse. I Manigold Quartet (7 dicembre) ci propongono un viaggio intrigante tra brani della tradizione salentina, balcanica e mediterranea, sino a toccare sonorità jazz, latine, arabe e argentine, mentre con i Radicanto (21 dicembre) -una delle più importanti espressioni della world music italiana- il lavoro d’autore si integra con quello di rielaborazione della tradizione orale per divenire ideale "ponte" tra il passato e il futuro. Chiude la rassegna (28 dicembre) il Parto delle Nuvole Pesanti, amatissimi dagli amanti del rock italiano e definito la migliore fusione tra musica folk e rock che si sia mai vista in Italia.
Gli spettacoli, che si terranno nei locali dell’Osteria Vecchie Storie di Lizzano (Ta), sono ad ingresso libero ed avranno inizio alle ore 21.30. La direzione artistica è di Roberto Dostuni e Massimo Raho (gli ideatori della rassegna manduriana Popularia, n.d.r.), il progetto grafico è di Enzo Coletto.
Info. e prenotazioni: 099.9556441, 368.7305100, www.popularia.it/vecchiestorie.
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